Ti rendi conto che stai disperatamente cercando qualcosa per uccidere la noia ed evitare tutti quei pensieri che inevitabilmente ti scaraventa contro quando finisci per riordinare camera tua per la terza volta in tre giorni e ti accorgi che non avendo più nulla da mettere a posto inizi a spostare tutto da una parte all’altra della stanza.
Everything should be made as simple as possible, but not simpler
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25.01.10 7:24 pm
Il buongiorno si vede dal mattino
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21.01.10 12:00 pm
” Durante la terapia possono manifestarsi alterazioni psichiche di vario genere: euforia, insonnia, mutamenti dell’umore o della personalità, depressione grave o sintomi di vere e proprie psicosi. ”
E’ così che il foglietto illustrativo dei miei nuovi fiammanti corticosticazzi mi annunciano che potrei subire uno o più di quei simpatici sintomi.. Grazie, era proprio quello di cui avevo bisogno!
Il fatto è, mio caro foglietto illustrativo, che non servono le tue pillole per averceli. Al terzo giorno di continuo, incessante, inalleviabile prurito in ogni singolo centimetro del corpo e dopo una seconda notte totalmente insonne, posso ragionevolmente assicurarti che sarei diventata pazza in ogni caso.
Stare una settimana a zoppicare con una caviglia che ha inspiegabilmente smesso di funzionare non basta? va bene, aggiungiamoci un pò di giorni di febbre alta..ancora niente? evvai con la varicella! Eggià!
Ora però possiamo smettere?
Consequence
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19.01.10 11:39 pm
You’re the colour,
you’re the movement and the spin.
Never
Could it stay with me the whole day long
Fail with consequence
lose with eloquence
and smile.
I’m not in this movie
I’m not in this song.
Never
Leave me paralyzed, love.
Leave me hypnotized, love.
You’re the colour,
you’re the movement and the spin.
Never
Could it stay with me the whole day long
Fail with consequence
lose with eloquence
and smile.
You’re not in this movie
You’re not in this song.
Never
Leave me paralyzed, love.
Leave me hypnotized, love.
The Notwist
Solo un’enorme pressa
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14.12.09 3:54 am
Ho immaginato un’enorme pressa abbattersi su piazza duomo. Nient’altro. Solo un’enorme pressa.
Due interminabili ore schiacciata dalla folla di Cavalli, D&G, CK, cc, pippì e cuccuruccù, occhialoni da sole, cappotti in vera pelle di bradipo, mille fragranze di profumi diversi da farmi venire la nausea.. Il tutto in perfetto Siracusano medio style in passerella per qualsiasi avvenimento, dall’andare a gettare l’immondizia ai pomeriggi all’auchan passando per tutte le varie feste e santità e domeniche a messa e cazzi e mazzi.
E poi finalmente “arriva arriva!” “sta uscendo!” “sirausana iè! viva santa lucia!”. Applausi. La banda suona lo stesso motivo da decenni. E via di palloncini sparati in cielo con su scritto “proteggici”.
Ok, penso, finalmente posso andare a casa..Tsè povera illusa! Ero in trappola! In panico come una cavia da laboratorio! La gente, quei due o tre in preghiera, chi al cellulare, chi a far foto, chi a sgridare i figli, chi a dir cazzate..non volevano smuoversi di un millimetro. Nessuna via di fuga. Dopo vani tentativi mi ritrovo schiacciata come una sardina con un pellicciotto ficcato dentro al naso a sorbire la tiritera di un tizio vestito di rosso affacciato dal balcone del palazzo arcivescovile. Finchè due minuti di fuochi finti, applausi e la processione inizia a muoversi..
Un attimo di panico, nessuno si muove, chi spinge, chi urla, lamenti dei vecchi..cinque minuti di panico e sono fuori.. Caro vecchio smog quanto mi sei mancato!
Mezz’ora alla fermata degli autobus: passerà? Boh e chissapemu signora semu sempre ‘ndei mani ro signuri!
45 minuti di giro turistico per la città (fottutissimi bus circolari) e infine a casa…
Sono salva. Macchè? Un’altra ora di pura paranoia made by family.
La mia pausa di riflessione ha già iniziato la sua corsa verso il capolinea. Scosse di assestamento?
Capitombolando verso sud
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08.12.09 1:49 pm
E’ proprio strano come, in un lasso di tempo relativamente breve, le esperienze, i fallimenti, le persone che hai attorno e le loro decisioni possano influenzare in maniera così drastica una scelta presa molto tempo fà..unico punto fermo e traguardo da raggiungere per tantissimi anni.
Che ci sarà poi di così strano? Nel tempo le persone, le convinzioni, il modo di vedere le cose cambiano..ma per fortuna (o purtroppo?) questo mio pensiero in particolare no.
Sono tornata a casa.
Deve essere successo qualcosa di veramente assurdo per essere riuscita a formulare un pensiero che contenesse insieme le parole “casa” e “tornare”..e dire che gli ultimi mesi sono stati assurdi è davvero poco.
Ho bisogno di una pausa, devo ricaricare le pile. Così è cominciato tutto. Così ho iniziato a pensare che non sarebbe poi stato così male dare una seconda possibilità alla mia città, alla mia “gente”..che non potevo passare la vita relegandoli nella parte più buia dei miei ricordi. Sono ancora in tempo per rimediare, sono ancora in cerca di qualcosa, di quello che vorrò fare da grande (e di questo passo diventerai vecchia prima di scoprirlo – disse la voce fuori campo), quindi perchè non provarci? Potrebbe risultare un completo fallimento, ma sono disposta a correre il rischio piuttosto che passare una vita immobile, nello stesso punto, con le stesse idee.
Sono tornata a casa?!?!?!
Mi viene l’ansia al solo pensarlo..poi alzo gli occhi e mi rendo conto che è reale.
Spike dorme acciambellato sotto i miei piedi come ha sempre fatto, che fossimo a Torino, su un treno, per strada e ancora qui nella casa dove sono cresciuta..fuori il sole è caldo come me lo ricordavo..e il mare, ciò che mi è mancato di più in tutti questi anni, sarà sempre li ogni volta che vorrò vederlo.
Così, nero su bianco, non sembra molto ma spero che mi basterà almeno per non dare di matto, perchè se mi fermo a pensare a tutti gli aspetti negativi non ne esco più!
E così ricomincio da zero, per la terza volta..beh di certo non sarà l’ultima, mi muoverò ancora, in cerca di quel qualcosa che mi manca.. e continuerò a capitombolare..ma io sò per certo che prima o poi riuscirò a tornare diritta sui miei piedi.